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Nel 1946 si svolge a Roma il primo congresso della Confederazione Nazionale Perseguitati Politici Antifascisti, che riunisce organizzazioni a carattere regionale e provinciale nate immediatamente dopo la fine della guerra tra coloro che avevano subito varie forme di persecuzione durante il fascismo.

In quell’occasione nasce l’ANPPIA, l’Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti, per riunire quanti si erano opposti al regime fascista dalla sua instaurazione fino alla caduta, sopportando carcere, confino, esilio e molte altre forme di persecuzione. Lo scopo dell’associazione è quello di rappresentarne valori e istanze, mantenere la memoria storica di quanto accaduto, testimoniarla e raccontarla perché non vada perduta o venga manipolata.

Sin dalla sua fondazione, l’ANPPIA è caratterizzata per essere un’Associazione unitaria, aperta a tutti gli antifascisti di diverso orientamento politico e culturale.

Nel 1954 l’ANPPIA fonda il giornale “L’antifascista“, che viene ancora regolarmente pubblicato. Il primo direttore fu Sandro Pertini.

L’ANPPIA dedica molta parte delle sue energie alla ricerca e diffusione della conoscenza della storia dell’antifascismo e dei suoi protagonisti, attraverso pubblicazioni, convegni, mostre e attività nelle scuole.

Ancora oggi, l’ANPPIA si impegna a diffondere e a difendere i valori di democrazia, libertà e giustizia sociale che hanno animato gli antifascisti e che sono fondamento della Costituzione. L’Associazione lotta contro ogni iniziativa che si richiami all’ideologia fascista, a livello internazionale, nazionale e locale, attraverso le sue numerose sedi territoriali.

Dal sito: https://anppia.it/