Seleziona una pagina

Renato Ricci  (Carrara, 1º giugno 1896 – Roma, 22 gennaio 1956) fu squadrista e fascista convinto fin dal 1921, anno in cui si iscrisse al Pfn e fondò il Fascio cittadino nella città natale. Durante il ventennio fu presidente dell’Opera nazionale balilla -Onb- (1926-1937) e Ministro delle corporazioni (1939-1943). Fuggito in Germania dopo il 25 luglio 1943, fu tra i fautori del ritorno di Mussolini al potere. Con la nascita della Rsi divenne Comandante generale della Guardia Nazionale Repubblicana (nata dalla fusione della Milizia volontaria per la sicurezza nazionale -MVSN- con Carabinieri, Polizia dell’Africa Italiana e alcune milizie speciali (ferroviaria, portuale, etc.), carica che mantenne fino all’agosto 1944. Nel 1943 fu nominato anche Commissario della rinata Onb, che guidò fino alla caduta definitiva del fascismo. Dopo la guerra fu condannato a una lunga pena detentiva, ma nel 1950 i suoi reati furono amnistiati e tornò in libertà.