Seleziona una pagina

La persecuzione fascista

I Testimoni di Geova sono la minoranza religiosa che maggiormente subisce l’oppressione fascista. Per la diffusione delle loro pubblicazioni e per la loro attività di proselitismo, sono umiliati e percossi con offese, manganellate e olio di ricino, successivamente arrestati e inviati al confino. Scambiati spesso con altri gruppi religiosi, Mussolini pretende che vengano identificati e duramente colpiti. Dopo le retate del 1939 in 150, fra uomini e donne, sono condannati, 26 di essi a complessivi 186 anni e 10 mesi di carcere dal Tribunale Speciale.