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La parola “zingari” è offensiva, era usata dal nazismo e dal fascismo per definirli razza inferiore. 

I rom e i sinti sono giunti in Europa a partire dal 1300. 

Rom e sinti sono arrivati in Italia in 3 momenti diversi: nel XV secolo, negli anni Novanta per fuggire dalle guerre dei Balcani, negli anni Duemila per fuggire dalla povertà.

I rom sono più presenti nell’est Europa e nell’Italia meridionale.

I sinti sono più presenti nel nord Europa e nell’Italia settentrionale e centrale.

In Italia, la gran parte di rom e sinti è di cittadinanza italiana.

Rom e sinti sono la minoranza più numerosa dell’Unione europea.

Rom e sinti sono un popolo transnazionale, non rivendicano un proprio Stato, ma hanno la cittadinanza degli Stati in cui vivono o dai quali provengono.

Djelem Djelem è l’inno musicale internazionale scelto dal popolo rom e sinto e ricorda lo sterminio subito durante il nazismo.

Il campo nomadi è una scelta abitativa fatta dalle amministrazioni italiane dagli anni Sessanta, non è la modalità di vita scelta da rom e sinti. Nei campi vive il 20% circa del loro totale. 

L’antiziganismo è la forma di odio più diffusa in Italia (83%)

La bandiera di rom e sinti è la bandiera di un popolo e non di una nazione.

I numeri:

12 milioni in Europa;

180mila in Italia; 

0,2% della popolazione italiana;

Non sono nomadi;

Sono parte della storia europea da più di 700 anni; 

Risorse utili:

http://www.romsintimemory.it

http://www.romsintimemory.it