La Fondazione Fossoli gestisce dal 1996 un sistema memoriale di importanza internazionale che comprende il sito storico del Campo di Fossoli, l’opera d’arte del Museo Monumento al Deportato e dal 2010 il complesso delle ex Sinagoghe carpigiane, dove ha la sua sede. A questo importante patrimonio materiale si aggiunge quello immateriale rappresentato dal Centro studi che raccoglie un originale archivio di documentazione soggettiva, importanti fondi librari e opere d’arte. In continua crescita il consistente archivio didattico, che conserva le esperienze elaborate dagli studenti nei progetti formativi promossi dalla Fondazione. Azione primaria della Fondazione è la tutela e conservazione materiale di tale patrimonio, insieme alla sua valorizzazione, che persegue attraverso attività di ricerca, documentazione, formazione e promozione culturale. La Fondazione riserva una particolare attenzione al rapporto con le scuole, sviluppando per studenti e docenti progetti e percorsi pedagogici, visite organizzate ai propri siti memoriali e a quelli europei. Centrale nel suo lavoro è lo sguardo alla dimensione europea dei progetti e delle collaborazioni. In quest’ottica la Fondazione è parte di Reti a livello nazionale e internazionale.
Il sito storico del Campo di Fossoli è un eccezionale testimone di pietra che conserva le tracce delle vicende che hanno caratterizzato gli anni centrali del XX secolo. Già campo nazionale della deportazione politica e razziale durante la seconda guerra mondiale, la sua lunga storia si spinge fino agli anni settanta quando viene trasformato in uso civile per orfani e profughi. Oggi è un luogo vivo di storia, incontro e formazione.
Il Museo Monumento al Deportato politico e razziale nei campi di sterminio nazisti, progettato dallo studio BBPR, è inaugurato nel 1973. Ispirato ad una concezione antiretorica e fortemente simbolica, racconta in 13 sale il fenomeno della deportazione nella sua universalità di violenza dell’uomo sull’uomo. I linguaggi artistici e l’allestimento essenziale ed evocativo, coinvolgono il visitatore in un’esperienza fortemente emotiva.
L’edificio che ospita gli uffici della Fondazione Fossoli era la sede dell’Università ebraica di Carpi e custodisce ancora oggi due belle sinagoghe, una settecentesca e l’altra ottocentesca. Allo scioglimento della comunità ebraica, nel 1907, le sinagoghe perdono la loro funzione di culto per diventare abitazioni. È oggi visitabile la pregevole aula della sinagoga ottocentesca, luogo di rappresentanza delle attività della Fondazione.
Il Centro studi e documentazione “Primo Levi” custodisce un ingente patrimonio librario, archivistico e artistico, in costante espansione grazie a donazioni e acquisizioni. Il Centro svolge consulenza e supporto alla ricerca, promuove la conservazione e l’implementazione del suo patrimonio, favorendone l’utilizzo nei progetti formativi e la diffusione tra Reti nazionali e internazionali. Archivio storico e biblioteca sono aperti al pubblico per la libera e gratuita consultazione.


Link al sito: https://www.fondazionefossoli.org