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Stralci della “Circolare 3C” emanata dal Generale Mario Roatta il 1° dicembre 1943 in sostituzione della precedente che era stata redatta il 1° marzo 1942. La nuova circolare prevede disposizioni sempre più dure nei confronti della popolazione civile jugoslava. http://www.criminidiguerra.it

…Il trattamento da fare ai partigiani non deve essere sintetizzato dalla formula: “dente per dente” ma bensì da quella “testa per dente”.

–  La prontezza e la potenza della reazione suppongono:

–  in primo luogo del “ginger”;[…]

MISURE PRECAUZIONALI NEI CONFRONTI DELLA POPOLAZIONE

15 – Quando necessario agli effetti del mantenimento dell’O.P. e delle operazioni, i Comandi di G.U. possono provvedere:

a)  – ad internare, a titolo protettivo, precauzionale o repressivo, famiglie, categorie di individui della città o campagna, e, se occorre, intere popolazioni di villaggi e zone rurali;

b)  – a “fermare” ostaggi tratti ordinariamente dalla parte sospetta della popolazione, e, – se giudicato opportuno – anche dal suo complesso, compresi i ceti più elevati;

c)  – a considerare corresponsabili dei sabotaggi, in genere, gli abitanti di case prossime al luogo in cui essi vengono compiuti.

16 –  Gli ostaggi di cui in b) possono essere chiamati a rispondere, colla loro víta, di aggressioni proditorie a militari e funzionari italiani, nella località da cui sono tratti, nel caso che non vengono identificati – entro ragionevole lasso di tempo, volta a volta fissato – i colpevoli.-  Gli abitanti di cui in c), qualora non siano identificati – come detto sopra – i sabotatori, possono essere internati a titolo repressivo; in questo caso il loro bestiame viene confiscato e le loro case vengono distrutte.